La dietista
PROFILO PROFESSIONALE
La scheda professionale di Alessandra Gallea
Laureata in Dietistica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università di Torino, è abilitata alla professione di dietista dal 2009.
Ha iniziato come volontaria presso la S.S. di Dietetica e Nutrizione Clinica dell'Ospedale Mauriziano Umberto I di Torino seguendo principalmente l'ambulatorio di insufficienza renale, e collaborando anche per gli ambulatori di obesità e celiachia. Si occupa degli esami di calorimetria indiretta, impedenziometria e plicometria relativi al dispendio energetico basale e composizione corporea.
Ha ottenuto due borse di studio: una relativa all'analisi delle necessità nutrizionali domiciliari di pazienti affetti da patologie vascolari e neurodegenerative cerebrali in nutrizione enterale domiciliare, e l'altra relativa allo studio multicentrico sulle lesioni da pressione per la parte nutrizionale. È iscritta all'Associazione Nazionale Dietisti (ANDID), e non smette di seguire convegni per mantenere sempre aggiornata la sua professione.
"Attenzione, le risposte sono formulate per un pubblico maggiorenne. Le esigenze nutrizionali opportune per i minori potrebbero richiedere una consulenza specifica incompatibile con il servizio offerto".LE RISPOSTE DELL'ESPERTO
Le risposte dell'esperto alle vostre domande
Ciao, sono grasso e voglio dimagrire, mi può dire cosa dovrei mangiare e cosa devo fare? Grazie. | |
Carissimo Iftikhar, non avendo suoi dati (peso, altezza), non riesco neppure a definire l'indice di massa corporea (BMI), il primo parametro che ci consente di valutare una situazione di sovrappeso. Per poter perdere peso in modo corretto, è molto importante seguire un alimentazione sana, completa e bilanciata associata all'attività fisica. Le indico delle semplici ma fondamentali regole che non le vietano di privarsi dei piaceri della tavola: è necessario non saltare mai i pasti, anzi generalmente è bene consumarne 5 (colazione, pranzo, cena e 2 piccoli spuntini se abbiamo tempo), senza escludere gli alimenti fondamentali (pane, pasta, carne, pesce, legumi....) - evitare il consumo di salse, di merendine e snack vari poichè ad alto contenuto di grassi e zuccheri; consumare sale con moderazione e limitare il consumo di condimenti durante le preparazioni e le cotture, magari per insaporire le pietanze potrebbe utilizzare aromi e spezie; - consumare preferibilmente cereali integrali e 5 porzioni tra frutta e verdura (2 di frutta e 3 di verdura); - associare a pranzo e cena una porzione di vegetali + 1 porzione di pasta o pane + 1 porzione di secondo piatto (carne, pesce, legumi....) e terminare con un frutto, il quale può essere consumato altrimenti come spuntino (per le porzioni le consiglio di seguire le raccomandazioni dell'INRAN o i nostri menù); - consumare 1,5-2l/die di acqua (INRAN) - variare spesso le sue scelte in tavola; - fare attività fisica di tipo aerobico, regolarmente e tutti i giorni (es. cyclette, camminate a passo svelto, tapisroulant, ecc.) per almeno 30 min, cercando di raggiungere gradualmente i 45-60 min, compatibilmente con il tuo stato di salute. Per una dieta personalizzata, è invece opportuno che si rivolga direttamente a colleghi specialisti, di enti pubblici e privati, in modo tale da avere una valutazione più accurata di tutti i parametri (clinici, antropometrici e dietetici). A presto!
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Mi chiamo Umberto, ho 56 anni, peso 104 kg, sono alto 1,87 e faccio l'agente di commercio, ma di solito mangio a casa. Vorrei se possibile un'indicazione per avere una dieta normale per poter togliere qualche kg senza togliermi il piacere di mangiare. Grazie. | |
Carissimo Umberto, comincio con il dirle che il suo BMI (indice di massa corporea) rientra ancora nel range del sovrappeso, compreso tra i 24.9 – 29.9. Per seguire una corretta alimentazione, nonostante le difficoltà lavorative e senza per questo privarsi dei piaceri della tavola, è sempre bene tenere a mente delle fondamentali regole: 1. Mai saltare i pasti, anzi cercare sempre di consumarne 3 principali (colazione, pranzo, cena) e, se il tempo ce lo permette, fare 2 piccoli spuntini (un frutto o un vasetto di yogurt o 2 – 3 fette biscottate o un pacchetto di crackers). Per agevolarla, le consiglio di visionare i nostri menù (importanti per comprendere la distribuzione giornaliera degli alimenti) facendo riferimento alle porzioni raccomandate dall’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ; 2- Consumare giornalmente 5 porzioni tra frutta e verdura (3 di verdura e 2 di frutta); 3- Bere un adeguato apporto idrico, a questo proposito le linee guida INRAN ci raccomando un apporto pari a 1,5-2l/die , salvo diversa prescrizione medica. 4- Usare il sale con moderazione; 5- Variare sempre la propria alimentazione, ruotando settimanalmente il consumo dei secondi piatti (carne, pesce, legumi, uova, formaggi….), aumentando il consumo di pesce e legumi rispetto alle carni rosse; 6- Bilanciare sempre i nutrienti (vedi i menù Danone); Utilizzare cotture semplici; 7- moderare il consumo di olio e prediligere i grassi insaturi (olio d’oliva e di semi) a scapito di quelli saturi (burro, strutto, salse…); 8- Limitare il consumo di dolciumi vari e bevande zuccherate; 9- Fare attività fisica di tipo aerobico giornalmente, almeno 30 min per poi aumentare, secondo le proprie possibilità fisiche. Ricordo sempre che è importante mantenere un peso corretto (BMI compreso tra 18.5-24.9), anche per prevenire possibili patologie cardiometaboliche (il BMI è nato proprio a questo scopo). Con un po’ di costanza e di impegno vedrà che riuscirà a mettersi in forma. In bocca al lupo! | |
Buongiorno, le fave e i piselli surgelati si possono consumare come contorno di carne o di pesce? Grazie. | |
Carissimo Mirco, le fave e i piselli freschi e/o surgelati sono legumi e fanno parte del primo gruppo degli alimenti proteici insieme alla carne, il pesce e le uova. Contengono proteine di origine vegetale, carboidrati complessi, vitamine del gruppo B, calcio e ferro. Le linee guida INRAN ci indicano una porzione media di legumi secchi pari a 30 g e di legumi freschi pari a 80-120g, queste porzioni riferite ad un sostituto di un secondo piatto. Certo, alcune pietanze presentano nella preparazione i piselli (spezzatino con i piselli, ragù con i piselli...): in questo caso, se sono piccole quantità, non devi sostituire nulla. Comunque in genere se vogliamo seguire la linea di una sana e corretta alimentazione consumiamo i legumi come secondo piatto, associati magari ad una porzione di primo piatto, metà porzione di pane e una porzione di vegetali (frutta e verdura). Ciao! | |
Buonasera, se si assumono troppe verdure c'e pericolo che si aumenti di peso? Grazie. | |
Carissimo Mirco, le linee guida INRAN ci indicano come consumo giornaliero 3 porzioni di verdura: secondo le linee guida una porzione media di insalate equivale a 50g (hai mai provato a pesarla? è tantissima!) e di ortaggi (1 finocchio/ 2 carciofi) equivale a 250 g. La verdura contiene per il 90% acqua, zuccheri solubili in quantità minime e molti sali minerali e vitamine (potassio, calcio, vitamina A, vitamina C, acido folico...e molte altre). Le verdure NON determinano quindi in genere un incremento ponderale, mal che vada potrai oscillare di peso se in quel giorno hai consumato moltissime verdure, bevuto tantissima acqua e magari urinato di meno, ma non per colpa delle verdure. Quindi... viva le verdure! | |
Salve le scrivo per chiederle se fosse possibile ricevere una dieta personalizzata o comunque un qualche consiglio alimentare per un sano equilibrio fisico,grazie anticipatamente e spero di avere presto sue notizie! | |
Carissima Maria Antonietta, non avendo tuoi dati (peso, altezza), non riesco neppure a definire l'indice di massa corporea (BMI), il primo parametro che ci consente di valutare una situazione di sovrappeso! Ad ogni modo per seguire una corretta alimentazione è importante seguire delle piccole regole, eccole:
- è necessario non saltare mai i pasti, anzi generalmente è bene consumarne 5 (colazione, pranzo, cena e 2 piccoli spuntini), senza escludere gli alimenti fondamentali (pane, pasta, carne, pesce, legumi....)
- limitare gli alimenti ad alto contenuto di grassi e di zuccheri e consumare sale con moderazione e limitare il consumo di condimenti che magari andrebbero sostituiti con aromi e spezie;
- consumare preferibilmente cereali integrali e 5 porzioni tra frutta e verdura (2 di frutta e 3 di verdura);
- associare a pranzo e cena una porzione di vegetali + 1 porzione di pasta o pane + 1 porzione di secondo piatto (carne, pesce, legumi....) e terminare con un frutto, il quale può essere consumato altrimenti come spuntino (per le porzioni ti consiglio di seguire le raccomandazioni dell'INRAN o i nostri menù);
- consumare 1,5-2l/die di acqua (INRAN)
- variare spesso le tue scelte in tavola;
- fare attività fisica di tipo aerobico, regolarmente e tutti i giorni (es. cyclette, camminate a passo svelto, tapisroulant, ecc.) per almeno 30 min, cercando di raggiungere gradualmente i 45-60 min, compatibilmente con il tuo stato di salute.
Per la dieta personalizzata, è invece opportuno che tu ti rivolga direttamente a colleghi specialisti, di enti pubblici e privati, in modo tale da avere una valutazione più accurata di tutti i parametri (clinici, antropometrici e dietetici). A presto! | |
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